24mag

la soap opera e il Grana Padano

«Accidenti: ho comprato il Grana Padano e non il Parmigiano Reggiano». Questa scena di «Beautiful» andata in onda lo scorso 28 aprile sui canali Mediaset non è piaciuta al Consorzio del Grana Padano che ha dato mandato ai propri legali per fare causa ai produttori della soap opera.

I produttori del celebre formaggio hanno già incaricato i loro avvocati americani di contattare i produttori della popolare ed eterna fiction con Ridge e Brooke ed esplorare se si può aggiungere un accordo bonario altrimenti partirà una richiesta di danni. «Ci è sembrano un brutto scivolone, per di più gratuito e senza fondamento — spiega Stefano Berni, direttore del Consorzio Grana Padano — e che ci arriva per giunta da un mercato, quello americano che è il secondo punto di approdo mondiale del nostro prodotto, dopo la Germania».

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23mag

La Lombardia orientale sarà la Regione europea della gastronomia 2017

Un territorio molto vasto, dalle Orobie bergamasche all’Oltrepò mantovano, che può offrire, oltre al vino a denominazione d’origine, l’olio di oliva, i salumi, i formaggi, molti dolci e altrettanti piatti tipici. In questo territorio convivono ben 25 prodotti Dop ed Igp, 25 vini a Docg, Doc e Igt oltre a 34 De.Co.

Durante il prossimo anno la Lombardia Orientale diventerà protagonista del progetto “Regione Europea della Gastronomia” (in sigla ERG, cioè European Region of Gastronomy). Infatti, nel 2017 i territori pro-vinciali di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova (ovvero la porzione della regione che si trova ad oriente rispetto alla Città metropolitana di Milano) saranno i primattori di quest’iniziativa che intende promuovere tale area nel suo insieme quale unica destinazione turistica, puntando sul connubio tra patrimonio artistico e naturalistico e la grande tradizione eno-gastronomica locale, senza però perdere di vista le singole identità specifiche nè l’attenzione alla sostenibilità ambientale.

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20mag

il Caseificio Pier Luigi Rosso a Singapore

19mag

Ravioli di patate e scaglie di Castel formaggio medievale

Ingredienti per 4 persone

  • Per la pasta all’uovo:

500 g di farina 00

320 g uova (3 intere il resto solo i tuorli)

15 g sale

  • Per il ripieno:

300 g patate cotte a secco nel forno

50 g burro d’alpeggio

9 g sale

170 g mascarpone

50 g latte

  • Per guarnire:

150 g di Castel Formaggio Medievale di Latteria Perenzin da grattare a scaglie

Preparare la pasta all’uovo stendendo la farina a fontana sul tavolo con al centro le uova, il sale ed impastare, facendo poi riposare la pasta per un’ora circa.

Nel frattempo cuocere le patate a secco nel forno (intere con la buccia, senza grassi per 45 minuti a 170 gradi) per renderle più asciutte. Privarle della buccia, schiacciarle e amalgamarle bene con il resto degli ingredienti a disposizione.

Stendere la pasta tirandola sottile, coppare i ravioli della forma desiderata, porre il ripieno e chiudere i ravioli con le dita.

Cuocere per pochi minuti i ravioli in abbondante acqua salata (assaggiare poiché il tempo di cottura varia dalle dimensioni e dallo spessore dei vostri ravioli), spadellarli in un tegame con dell’ottimo burro e servirli cosparsi con le scaglie di Castel formaggio medievale di Latteria Perenzin.

Il Dolada, Ristorante e Albergo fin dal 1923, situato alle pendici dell’omonimo Monte, domina una panoramica vista su tutta la Conca dell’Alpago, nota per il suo clima soleggiato e mite, paradiso di una Natura incontaminata anche se a due passi dal frastuono cittadino.

www.dolada.it

 

 

 

18mag

Il culatello di Massimo Spigaroli

Il culatello più famoso al mondo si produce all’Antica Corte Pallavicina.

In questo video, Massimo Spigaroli racconta la storia, la terra e l’artigianalità di questo salume